Washington, 19 maggio – L’incessante aumento dei prezzi dei carburanti stimola la creatività dei consumatori: negli Stati Uniti il signor Rocky Twyman ha fondato il gruppo
“Preghiera al distributore” e con i suoi accoliti - poche centinaia per il momento - tiene sedute di ferventi invocazioni davanti alle pompe di benzina.
“La scorsa settimana in questa stazione - afferma Twyman di fonte a un distributore di Washington - il gallone (3,78 litri) costava 3,51 dollari. Ora è a 3,60, nove centesimi di aumento in una settimana”. Allora, spiega, abbiamo deciso che “la preghiera è la risposta a tutti i problemi. Noi facciamo appello a Dio perché intervenga nella vita di queste persone egoiste e avide che fanno lievitare i prezzi”.
Con un pugno di fedeli, la scorsa settimana Twyman è stato a San Francisco, dove il gallone è arrivato a costare quattro dollari.
Ora, davanti alla stazione di servizio di Wasghinton il gruppo prega ad alta voce, alcuni in ginocchio: “Signore onnipotente vieni a noi e dacci la forza perché riusciamo a far abbassare il prezzo della benzina, troppo caro”, declama Twyman, cui i fedeli - tra essi una ex Miss Washington, un piccolo imprenditore, due frequentatori della mensa popolare - rispondono con il classico “Amen”.
“Dio mio, a questa pompa i prezzi sono cresciuti rispetto alla settimana scorsa. Sappiamo che tu sei capace, che tu hai tutti i poteri del mondo”, incalza Twyman, mentre i suoi accoliti intonano con convinzione il canto finale: “Avremo un ribasso della benzina, avremo un ribasso della benzina”.
“Preghiera al distributore” e con i suoi accoliti - poche centinaia per il momento - tiene sedute di ferventi invocazioni davanti alle pompe di benzina.
“La scorsa settimana in questa stazione - afferma Twyman di fonte a un distributore di Washington - il gallone (3,78 litri) costava 3,51 dollari. Ora è a 3,60, nove centesimi di aumento in una settimana”. Allora, spiega, abbiamo deciso che “la preghiera è la risposta a tutti i problemi. Noi facciamo appello a Dio perché intervenga nella vita di queste persone egoiste e avide che fanno lievitare i prezzi”.
Con un pugno di fedeli, la scorsa settimana Twyman è stato a San Francisco, dove il gallone è arrivato a costare quattro dollari.
Ora, davanti alla stazione di servizio di Wasghinton il gruppo prega ad alta voce, alcuni in ginocchio: “Signore onnipotente vieni a noi e dacci la forza perché riusciamo a far abbassare il prezzo della benzina, troppo caro”, declama Twyman, cui i fedeli - tra essi una ex Miss Washington, un piccolo imprenditore, due frequentatori della mensa popolare - rispondono con il classico “Amen”.
“Dio mio, a questa pompa i prezzi sono cresciuti rispetto alla settimana scorsa. Sappiamo che tu sei capace, che tu hai tutti i poteri del mondo”, incalza Twyman, mentre i suoi accoliti intonano con convinzione il canto finale: “Avremo un ribasso della benzina, avremo un ribasso della benzina”.
fonte: e-gazzette




